Sono il Dott. Francesco Pio Bizzarri. Mi sono specializzato in Urologia con il massimo dei voti e lode presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. Il mio percorso mi ha portato a sviluppare una solida competenza sia in ambito clinico che nella ricerca avanzata, con un particolare interesse per le nuove frontiere della chirurgia mininvasiva e in particolar modo ho approfondito tematiche relative al tumore vescicale, prostatico e renale.
La mia attività clinica è rivolta alla diagnosi e al trattamento delle principali patologie urologiche. Mi occupo in particolare di:
• Tumori dell’apparato urinario (rene, vescica, prostata)
• Ipertrofia prostatica benigna e suoi trattamenti chirurgici e farmacologici;
• Chirurgia robotica e mini-invasiva
• Calcolosi urinaria e trattamento endoscopico dei calcoli (URS, RIRS, ECIRS, PCNL)
• Follow-up oncologico
Durante la mia formazione ho conseguito:
Specializzazione in Urologia: Conseguita nel gennaio 2026 con votazione di 50/50 e lode presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore, discutendo una tesi sul carcinoma uroteliale dell'uretra prostatica.
Esperienza Internazionale: Ha svolto una Research Fellowship presso l'Addenbrooke's Hospital, University of Cambridge (UK) tra il 2024 e il 2025.
Master e Alta Formazione: Possiede un Master di II livello in Epidemiologia e Biostatistica e un corso di alta formazione in Metodologia della Ricerca Clinica.
Dal punto di vista chirurgico, mi sono dedicato con passione alle tecnologie più innovative, ottenendo certificazioni per l'utilizzo delle piattaforme robotiche Intuitive (Da Vinci Xi), Hugo™ RAS e Toumai, oltre che per il sistema Rezum nel trattamento dell'ipertrofia prostatica benigna.
Attualmente, oltre all'attività clinica, ricopro ruoli di responsabilità editoriale in prestigiose riviste scientifiche del settore, come Urologia Journal, International Urology and Nephrology e Therapeutic advances in Urology;, e contribuisco attivamente al dibattito scientifico internazionale con numerose pubblicazioni. Il mio obiettivo è offrire ai pazienti trattamenti d'avanguardia basati sulle più recenti evidenze cliniche.
Sono inoltre autore di numerose pubblicazioni su riviste internazionali con un H-Index di 12 (aggiornato a Gennaio 2026)